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07-09-2008 La mia teoria[...tratto da un commento che ho lasciato a Novilunia, la quale proponeva una sorta di protesta di noi giovani contro il governo...]
Lo so, hai ragione, bisognerebbe sollevarsi in massa e dire basta allo schifo che dilaga... io per una vita ho cercato di rivoltarmi dinnanzi certi schemi di pensiero, ma ora ho fatto un passo verso un'altra direzione, ho capito che finchè non si cambia punto di osservazione non capiremo mai cosa veramente è necessario fare. Ci siamo dentro fino al collo e non ne possiamo uscire senza un aiuto dall'esterno, l'unica alternativa è voltare le spalle e cambiare rotta, allontanandosi da quella proposta ogni giorno dalle falsità che ci vogliono ficcare nella testa. Il mio sembra un delirio, ma credo di essere abbastanza consapevole quando dico che intorno a noi c'è molta più merda di quanta vogliano farci credere, ma i sistemi di informazione ci tengono al guinzaglio, ci fanno credere che siamo all'altezza dell'Europa, che possiamo migliorare. La verità è che siamo lo scarico del cesso dell'Europa, e se ci siamo dentro è solo perchè siamo abbastanza furbi da esserci assicurati un posto. Siamo quel compagno di classe che si limita a frequentare le lezioni a scuola sperando in una promozione con una sufficienza strappata all'ultimo. Ma sai una cosa? Non c'è nulla da fare, perchè quel compagno di scuola che non studia mai, che è simpatico a tutti, che si caccia sempre nei problemi... è l'Italia, è fatta così perchè noi siamo fatti così, e non cambieremo mai più di tanto. Dobbiamo solo accettare quel che siamo e smetterla di fare finta di essere una potenza mondiale... quando faremo questo, forse vivremo pure meglio.
E sai che ti dico? Questo commento è così lungo che ora lo posto direttamente sul mio bolg... bella Verò!
04-09-2008 Mi viene da...Mi viene da vomitare, perchè ciò che funziona muore prima ancora di decollare,
mi viene da vomitare, perchè chi lavora soffre sicuro, chi invece ruba, stupra e uccide, forse si salva e gode,
mi viene da vomitare, perchè l'incapace si fa strada, mentre chi merita veramente è una persona scomoda,
mi viene da vomitare, perchè in tv si parla della compagnia di bandiera, mentre la realtà la vedi dal balcone di casa quando uno zingaro raccoglie qualcosa dal cassonetto davanti al tuo portone,
mi viene da vomitare, perchè un poliziotto prende lo stesso stipendio di un postino, che prende lo stesso stipendio di un muratore, che prende lo stesso stipendio di un laureato qualsiasi,
mi viene da vomitare, perchè chiunque, a fine mese, deve pensare ai soldi e non all'amore per il proprio lavoro,
mi viene da vomitare, perchè qui se hai tanto puoi avere di più, se hai poco puoi perdere di più,
mi viene da vomitare, perchè la gente muore sotto casa tua e lo vieni a sapere al telegiornale,
mi viene da vomitare, perchè qui se non hai studiato non hai futuro, se invece hai studiato non hai futuro lo stesso,
mi viene da vomitare, perchè in tv ci sono sempre più giochi a premi in un paese che si sta spegnendo lentamente,
mi viene da vomitare, perchè nessuno ti dice quello che vorresti sapere mentre tutti sanno quello che è inutile sapere,
mi viene da vomitare, perchè la gente non fa più figli perchè "non gli conviene",
mi viene da vomitare, perchè dopo 20 anni di attesa devi ancora aspettare che cambino le leggi e la mentalità di un paese intero per poter morire in pace dentro un letto di ospedale,
mi viene da vomitare, perchè chi vive accanto al confine si sente più straniero che italiano, e un motivo c'è,
mi viene da vomitare, perchè se vuoi aprire un'attività devi sputare il sangue, mentre se vuoi lanciare un sasso da un cavalcavia è un attimo,
mi viene da vomitare, perchè sappiamo che questo è il Bel Paese e ce ne vantiamo, quando invece dovremmo vergognarci per come l'abbiamo ridotto,
mi viene da vomitare, perchè un ministro mi insulta perchè non ho i soldi per uscire di casa, mentre lui ha i portaborse che guadagnano più di mio padre,
mi viene da vomitare, perchè una volta mi stupivo di tante cose, ora invece non più, e mi sto adeguando al mucchio,
mi viene da vomitare, perchè la gente si ammazza per la politica, quando non capisce che non è altro che una stupida pedina, e il giocatore è uno solo,
mi viene da vomitare, perchè molti preferiscono pensare di essere una goccia nell'oceano, quando invece tutti siamo d'accordo ma nessuno fa nulla,
mi viene da vomitare, perchè tutti, me compreso, si lamentano, e poi si addormentano di nuovo...
03-04-2008 Scrivo per non dimenticareSe fossi più debole ora starei dolorante seduto ad un angolo a leccarmi le ferite, come in passato è accaduto.
Invece sono incazzato perchè per quanto possa aver tentato di lasciare meno spazio possibile, il mio "fottuto demone" è riuscito ad inventarsi qualcosa.
Ho sbagliato io, ma non come credi tu.
Aspettarsi sempre il peggio non paga, perchè rischi di scoraggiarti prima ancora di iniziare la battaglia.
Aspettarsi qualcosa di positivo non paga, perchè rischi di adagiarti invece di affilare la tua lama.
Bene, allora aspetterò con la mente vuota, mentre affilo la lama.
05-03-2008 Oggi me la sento poeta...Vi è mai capitato di assistere ad un evento, una manifestazione, che aspettavate da un pò, o magari no, ma che comunque vi prende tanto da farvi pensare che se ve la foste persa vi sarebbe dispiaciuto... e pensare che visto che ci siete potete approfittarne per immortalare quegli istanti in modo da poterli rivivere in futuro?
Avete mai visto una sfumatura del cielo che vi ha sorpreso e lasciato estasiato, tanto da chiedervi come sia possibile che le nuvole assumano quel colore rosato su uno sfondo violaceo, e desiderare di avere una macchina fotografica per coglierne i colori e farli vedere a chi non era presente in quel momento?
E ancora... vi siete mai pentiti di aver registrato minuti e minuti di danze etniche, perdendovi quella sensazione di trasporto che dura pochi istanti e che non è possibile riprendere o registrare su nessun supporto che non sia la nostra memoria naturale, la nostra mente, il nostro corpo...
Questo è quello che spesso mi succede nella vita di tutti i giorni.
Mi ritrovo a spendere la maggior parte dei miei pensieri giornalieri rivolti al giorno successivo, il mese successivo, molto più spesso all'anno successivo e a tutto quello che deve ancora venire, tentando di dare una direzione a quello che mi sembra un treno in corsa, con i binari ben piantati per terra, quando invece si tratta di uno di quei palloncini gonfiati al massimo e poi lasciati svolazzare per tutta la stanza... impossibile prevederne la traiettoria.
Beh, forse è possibile prevedere quello che non sarà, ma la certezza di quello che sarà non si può certo avere.
Ed è sulla strada che facevo tutti i giorni, sfrecciando sul motorino, che capisco di dovermi godere il viaggio, qualunque sia la destinazione... qualunque sia la durata del viaggio stesso. Perchè ogni istante non ha lo stesso valore nel futuro e nel passato.
Ora vado a piedi, vedo molte più cose, incontro molti più sguardi, e scatto meno foto di quanto facessi un tempo.
[...e qualcuno dirà: "e meno male, eri il terrore di chiunque si ubriacasse, pronto a ricattarlo il giorno dopo!"]
22-02-2008 Mi va di scrivere un po'Mi va di scrivere un po sennò poi mi si offende il blog. Allora, oggi sono incazzato con quello della metro che mi ha spintonato credendo che fossi uno di quegli idioti che si fiondano davanti le porte prima di far scendere le persone, mentre semplicemente tentavo di non farmi trascinare da Termini fino a dentro casa di qualcuno. Dal momento che mi faccio una fermata spiattellato sul vetro della porta scorrevole per poi essere nel centro del fiume di persone che vuole scendere mentre io dovrei restare dentro per proseguire... si crea così un gioco di incastri, spinte e oggi è volato pure un vaffanculo con contro-spintone. Mi sono mangiato un'altro che credeva che fossi nel torto e l'ho zittito nel giro di due battute. Non alzo mai la voce ma quando lo faccio sento che sto a un passo dall'esagerare. Mi tremano le mani per l'adrenalina e mi sale il sangue al cervello, e nella mia mente scorrono i fotogrammi di quello che servirebbe a farmi sfogare, poi una sflashata bianca e torno alla realtà. Non so se è una buona idea quella di confessarlo qui sul blog...
Ma torniamo al resto.
Giorno dopo giorno aggiungo tasselli a questa materia che tanto mi affascina quanto mi stomaca (lo so, non è chiaro il concetto) e che se passerò fra poco più di un mese mi farà sentire leggero come Legolas mentre passeggia sulla neve fresca alta mezzo metro senza sprofondare. Per ora mi sento come un nano che passeggia in un mare di merda. Ma va bene così, in fondo me la sono andata a cercare con la lanterna, è inutile lamentarsi.
Siamo a meno due. Anzi, sono a meno due, che volete voi. Nel momento in cui sarò a meno uno tenterò di assaporare quella leggerezza per quell'istante che intercorre tra la stretta di mano col prof. che ti ha appena staccato e consegnato lo scontrino e la presa di coscienza che il peggio forse deve ancora arrivare, ed ha un nome: Vincenzo. Ma in fondo è simpatico Vincenzo. Come Giovanni. Anche lui è simpatico. Mi ha bocciato dicendomi che sono stato "sfortunato" ma in fondo è simpatico. Si. Come un calcio in mezzo alle... ehm dicevo che mi sto rendendo conto che più demonizzi qualcuno e più ti carichi di negatività che non serve di certo a passare gli esami, quindi d'ora in poi Giovanni e Vincenzo saranno i miei amichetti.
Ora andrei a dormire perchè ho come una sensazione di sonnolenza 24h/7 come direbbe un americano.
Buonanotte a tutti quelli che ogni tanto si divertono a leggere le mie elucubrazioni! E mi raccomando, lasciate tracce, pensieri, insulti o quello che vi pare che mi fa piacere.
Cia'
27-06-2007 In metroMa che gente c'è in metro, tutti i giorni sotto questi buchi e ancora non capiscono che se non si spostano dalle porte io che esco li prendo a spallate, e lo faccio nella speranza che prima o poi la collettività capisca che prima la gente scende - poi l'altra gente sale. Magari un giorno avrò dato una spallata all'ultimo passeggero di tutta Roma e allora capiranno. Il passo successivo sarà tutti a destra sulle scale mobili... 09-06-2007 TelegiornaleRiflessione personale: oggi un ragazzo di 30 anni è morto eroicamente dopo aver trascinato in salvo dei bambini, se ben ricordo... se ben ricordo perchè la notizia è stata talmente breve e fulminea che l'annunciatore neanche s'è reso conto di quello che ha detto. La notizia era un intermezzo tra un servizio su un presunto omicidio e un altro servizio su gente scomparsa o fatta a pezzi da altra gente malata...
Quello che mi chiedo è perchè ormai per il telespettatore la "notizia" sia diventato sinonimo di "annuncio di morte"... cosa ci trovano di costruttivo i media nel ricercare e mandare in onda tutti gli omicidi e suicidi del paese senza invece preoccuparsi di quanto viene fatto di positivo da milioni di persone che passano inosservate...
Questo secondo me è un problema serio. L'abitudine all'orrido, addirittura la ricerca dello scandalo per avere il piacere di mettere bocca e commentare gli eventi da spettatori di un film... purtroppo più passa il tempo e più mi rendo conto che la televisione di oggi non accenna a fare un passo avanti, piuttosto ne fa due indietro.
Ma siamo noi che abbiamo dato questo potere alla televisione.
E nello stesso modo potremmo farla tornare ad essere una scatola con figure colorate.
Se solo lo volessimo. E allora cosa vogliamo veramente? |
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