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29-08-2008

Odi et amo

 

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.

Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

 

Odio e amo. Perché io faccia questo, forse domandi.

Non lo so. Ma sento che accade e mi tormento.

 
 
[Catullo]                                       
 
 
 
 
 
18-07-2008

SYSEL2... CIAO!!!

 
Sveglia la mattina presto, ma non troppo presto altrimenti poi impazzisci nell'attesa... già lo sapevo che non mi sarebbe andato di uscire di casa a fare l'ennesimo buco nell'acqua, ma stavolta è diverso, perchè stavolta anche se non sono riuscito a rispettare la tabella di marcia sono arrivato almeno alla fine del programma, ho tralasciato il ripassone finale, ma chi lo sa, magari è pure meglio che mi sono risparmiato lo stress. Ultimo concetto dell'ultima lezione capito all'ultimo momento dell'ultimo giorno disponibile per studiare. Il giorno dopo sarebbe stato questo, quello dell'esame. Con calma si fa colazione e ci butto su un po di nutella, fosse mai che il cuoco della nazionale avesse ragione che la nutella ti fa fare centro quando serve... esco di casa come al solito perdendo di vista il tempo che scorre... forse è tardi? Ma no, ci sto dentro coi tempi. Giro l'angolo e mi ricordo che la Tiburtina delle 8 di mattina non è come quella delle 10 di mattina, e allora qualche dubbio sui tempi mi viene. Ma sticazzi, al massimo arrivo in orario così mi risparmio l'ansia da pre-esame. E infatti arrivo 10 minuti prima dell'appello. Da paura... ma non vedo tante facce che invece avrei dovuto vedere. Ammazza, neanche iniziamo che già mi rendo conto che qualcuno ha mollato. Anzi, molti.
Prima sforbiciata.
Parlo col tipo che ho beccato al VinoForum a fare il matto e l'imbucato come noi l'altra sera... qualche cazzata per ridere un po riguardo ai postumi di quella sera, poi la gente viene risucchiata dalla porta, Vincenzo ha cominciato l'appello con 5 minuti di anticipo, strano. Ma Gabriele dove sta? Boh, arriverà...
 
Vincenzo: "...Tripòdi..."
Io: "ecco"
Vince: "oppure Trìpodi? Come si pronuncia?"
(un euro per ogni dejavù ed ero ricco)
Io: "emh, Tri... Tripòdi"
quelli dietro si mettono a ridere e aggiungo: "eh, non ero sicuro neanche io..."
 
Iniziamo bene, sono rincoglionito ancora prima di cominciare... Ma Gabriele dove sta??? Boh.
Camminando penso: non al centro non al centro non al centro non al... "Prego". L'assistente mi indica la parete: che culo! "Non aprite i file finchè non vi verrà chiesto... bla bla bla..." Si, ma Gabriele dove sta? Mi giro e dietro di me vedo uno che stava spizzando il mio computer... ok, non ci posso fare affidamento su questo, avanti vedo una girata verso di me che guarda Vincenzo con una faccia... ok tagliamo fuori pure lei. Mi giro sulla mia sinistra e vedo lo stesso erasmus che ha ripetuto con me Iaco per tre volte e che m'ha dato la dritta finale che m'ha risolto l'orale... e penso: questo è veramente sfigato. Di due esami all'estero chi ti ritrovi? Giovanni e Vincenzo? Minchia, sei peggio di Fantozzi! A un certo punto Vincenzo inizia a spiegare come registrare i dati sul file di riconoscimento... arriva l'assistente e interrompe il professore dicendo "Un ritardatario..."
Ah, Gabriele!
E arriva Gabriele...
 
Il compito comincia... durerà tre ore, anzi tre e mezza per gentile concessione di Vince.
Primo punto: Spice. Calcolare le resistenze in modo tale che la potenza dissipata sulla giunzione tra collettore e base... EHH? Se.
Secondo punto: Circuitale. Ok scherzavo.
Terzo punto: teoria. LA BASETTA. Ma porc...
 
Nelle ore successive gli stati d'animo si sono susseguiti tra loro in un'alternanza tra scoraggiamento, ilarità, pazzia, ancora ilarità, depressione, ilarità e infine eccitazione nel momento in cui mi è venuto il tema Spice. Stocazzo allora sono forte... allora provo a fare pure il circuitale! Dopo un ora avevo scritto 4 righe, ma l'impegno c'era. Ok passiamo a leggere sta basetta va... bla bla, bla bla, bla bla... ma dai, si può fare... bla bla, bla bla, bla bla... insomma continuo a destreggiarmi tra le reminescenze di circuiti e addirittura del mitico Meucci... e tra una sbirciatina e l'altra alle fotocopie del quaderno ridotte (fatte la sera prima da Buffetti Bussines...) strappo 7 punti su Spice, ben 2,5 punti sul Circuitale (che sono storici) e addirittura UNDICI punti sulla TEORIA!!! MINCHIAAAAA!!!!! SEEEEEE!!!!! MA VIENIIIII!!!! GODOOOOOO!!!!
Totale: 21 (gran voto per Sistemi Elettronici 2) e se penso che quel 2,5 m'ha salvato il culo da un diciassette-barra-diciotto mi vengono i brividi.
 
All'uscita il prof ci sente confabulare riguardo i circuiti su cui avevamo perso la testa per 3 ore e mezza e si ferma ad alscoltare un attimo... poi io imbarazzato gli chiedo se era giusto il ragionamento (saggiamente interrotto prima che mi addentrassi in territori oscuri...) e lui dice:
 
"Beh, il ragionamento è giusto, poi bisognava fare che... bla bla, bla bla, bla bla..." etc etc... "...però ho messo un argomento semplice che molti hanno saputo negli appelli precedenti, l'ho fatto pensando di aiutarvi a passare più numerosi... Forse è meglio se la prossima volta vi chiedo qualche giorno prima se posso mettere l'argomento che decido?"
Io: "eh magari professore, non sarebbe una cattiva idea..."
Lui (tra l'indignazione e lo sconcerto): "..."
e se ne va.
 
MA IL RISULTATO E' CHE HO FINITO GLI ESAMI PRIMA DELL'ESTATE!!!
E non ci speravo quasi... Scrivo per quelli che ancora non mi hanno sentito urlare di gioia (anche perchè so stremato, non riesco manco a festeggiare!!!) Ai prossimi aggiornamenti.
 
 
 
 
 
 
02-07-2008

E' il mandarino che parla...

Stamo all'inizio della settimana e già me ritrovo così, rincoglionito dopo una serata insieme agli amici... MA IO DOVEVO LAUREARMI!!! Non c'è niente da fà, tanto non ce riesco a fà er serio... Oggi me sò perso Wilson e c'ho messo un'ora per ritrovarlo (Wiiiiilsoooon!!! Dove seiiiii!!! Perdonami!!!), domani non vojo manco pensà a come me ritroverò... con le cuffiette ad ascoltare la sensuale voce di Vincenzino... sperando in un'apprendimento passivo (non è male l'idea di addormentarsi con le lezioni di elettronica nelle orecchie!), ed eventualmente rischiando pure una sindrome di doppia personalità... tanto per intenderci. Ma la mia visione fatalista deglie e20 (eventi, come Va=~ che sarebbe Vacirca) non mi lascia dubbi... ormai il processo di ingegnerizzazione è arrivato al punto di non ritorno. E mò so cazzi de chi sente 'ste cazzate!
Buonanotte.

Cmq il falò lo vojo fà.
 
26-06-2008

Duranog e il calcio

 
Vabbè, scrivo un po perchè ho visto che c'è qualcuno che legge da lontano e si preoccupa che non scrivo... ;)
 
In effetti mi sono un po concentrato sull'elettronica e sto dedicando un po meno attenzioni a tutto quello che non è descrivibile da una curva di carico o che non abbia nomi del tipo Cascode, Darlington, Wilson, Bartlett, etc...
 
Nel frattempo vorrei ricordare a tutti che l'altra sera Duranog è venuto a vedere la semifinale Italia-Spagna a casa mia insieme a tutti gli altri, e per l'occasione ha preso dal suo guardaroba una maglietta a caso da indossare... ma una qualsiasi, si, proprio a caso per una serata a caso. Era una maglietta rossa (ma fin qui è accettabile) con il classico toro spagnolo che prendeva tutto il petto... eh già. C'è riuscito pure questa volta a distinguersi. Ma la parte più bella è stata quando mia madre sbalordita gli ha chiesto perchè aveva quella maglietta e lui ha risposto "me l'ha portata mio fratello dalla Spagna..." non rendendosi ancora conto di chi fossero i nostri avversari quella sera. Ma d'altra parte stiamo parlando di colui che durante la semifinale di USA'94 mi citofonò chiedendomi se mi andava di fare un giro con il motorino xkè per strada non c'era nessuno. Io che in quel momento mi rodeva il culo perchè mia madre mi aveva fatto alzare dal divano davanti la tv per andare a rispondere a qualcuno che mi voleva al citofono gli risposi che forse non c'era nessuno perchè tutti tranne lui stavano vedendo la partita, e che anche io volevo vederla... mah...
 
Cmq, per la gioia di voi tutti ho aggiunto tre nuove fusconate nell'apposita sezione "Fusconate" sotto i links sulla vostra sinistra... e se non l'avete mai letti cliccate subito il link e fatevi una cultura sull'individuo!
 
Alla prossima... BYE!
 
 
 
07-05-2008

Ventitre, e non dite bucio de culo...


23

Bucio de culo. Si, ma er bucio de culo me lo so fatto io per passarlo.
 
Sono dall'altra parte dello steccato... non ci credo.
Finalmente dopo ore e giorni e settimane e mesi e potrei dire pure anni se aggiungo quel periodo in cui non ho studiato... ho passato elaborazione numerica dei segnali.
Passare questo esame non mi ha fatto gioire troppo... perchè credo di meritarmelo, purtroppo nessuno mi ha regalato niente in questa occasione. Ma va bene così perchè se passare meritatamente un esame difficile (direi assurdo) non aggiunge felicità alla mia vita, aggiunge sicuramente forza, e mi fa tornare più me stesso, quello che ha voglia di ridere e dire cazzate senza intristirsi appena si nomina il nome di... ma sti cazzi, ormai posso pure dimenticarlo quel nome.
Questa vittoria la dedico al professore di Tor Vergata, che quando gli dissi che venivo dalla Sapienza mi rispose "allora hai avuto i migliori professori, i luminari delle telecomunicazioni..." elencandone tre o quattro tra cui l'individuo che oggi ha finalmente mollato l'osso.
Cmq posso dire che tutte le storie che girano a riguardo sono assolutamente reali... E' VERAMENTE UNO STRANO ESSERE UMANO. E poi è leeeeentoooo... peggio di un bradipo cerebroleso. Avrà sfogliato quel compito una cosa tipo mille volte... ha preso e riposato i verbali un numero infinito di volte, ha fatto finta di digitare alla tastiera del pc, ha farfugliato, ha fatto pause di silenzio che avrebbero imbarazzato anche Adriano Celentano... una cosa estenuante, lunga, assolutamente sconsigliabile... per scrivere un verbale d'esame c'ha messo venti minuti, compilato in tutte le sue parti tranne una: il voto. Quello me l'ha detto all'ultimo, e poi l'ha scritto. E' veramente strano.
Poi posso finalmente chiarire a tutti il dubbio sulla sua memoria. Ci sono due correnti di pensiero: una che dice "non si ricorda un cazzo" e l'altra che dice "si ricorda tutto". La verità è: non si ricorda un cazzo ma si scrive tutto. Quindi ti fotte.
Mentre scendevo le scale della palazzina di InfoCom mi sentivo come Teseo che aveva appena sconfitto il minotauro e pensavo che se sono sopravvissuto a questo strazio posso tranquillamente sopravvivere anche alla bomba atomica. E' una cazzata lo so, ma in quel momento forse ho raggiunto uno stato di consapevolezza che difficilmente riuscivo a concepire con la mente offuscata dalle paure di non passare... Io ce la posso fare sicuramente, questo me l'ero dimenticato, ma adesso ho più chiara la situazione. Una battuta d'arresto è plausibile, a maggior ragione nel mio caso, in cui ho cambiato aria per scoprire meglio chi sono...
 
Altra frase da aggiungere alla lista della serie "lei è stato sfortunato", anzi, uno scambio di frasi, a esame concluso:
 
Lui:  "Ma come mai molti di voi hanno problemi nell'assimilare i concetti della teoria dei segnali?"
 
Io:  "mah, forse perchè quando si fa teoria dei segnali al secondo anno non gli si da la giusta importanza nello studio..."
 
Io mentalmente"mah, forse perchè in queste due materie abbiamo un professore psicopatico e un'altro clown?"
 
 
Non avevo la soddisfazione di siglare uno scontrino d'esame da tempi immemori... (eccezione fatta per l'esame-rapina di telerilevamento. Grazie Claudia...)
Ora inizia la lotta all'ultimo esame: sistemi elettronici 2, Vincenzo for Vendetta...
 
Finisco con un ringraziamento sincero: ringrazio di cuore tutti quelli che c'hanno creduto, specialmente quelli che c'hanno creduto più di me.
 
 
 
 
24-04-2008

Wile E. Coyote

 
Se fossi un cartone animato sarei sicuramente Wile E. Coyote...

Perchè?

Semplice: si ingegna per acchiappare il suo Road Runner, che ogni volta gli sfugge... ma attenzione, non perchè sia stupido, anzi... lo dice il nome stesso: "wily" - "astuto, scaltro". Lui si inventa di tutto, cose fighissime, cose assurde, cose anche normali... ma alla fine gli si ritorce tutto contro perchè lui è la personificazione della SFIGA!

Ma nonostante tutto non molla e continua imperterrito a prendersi pietrate dall'alto, e ogni volta si rialza dopo una caduta libera di cento metri, per non darla vinta a quell'infame di uno struzzo.

Devo prendere contatti con l'industria A.C.M.E., magari hanno qualcosa anche per me...

 

 

10-04-2008

La nostra Italia

 
Come alcuni di voi sapranno già, io mi diverto a vagabondare per la rete e leggo di tutto... ultimamente sto imparando a ripartire meglio l'attenzione sulle cose che meritano, perchè il tempo è un bene prezioso per ogni persona, e quello che ci viene concesso deve essere usato al meglio. "La gestione del tempo è fondamentale per ogni cosa..." mi disse una ragazza incontrata all'outlet qualche tempo fa... peccato che voleva convincermi a farmi perdere mezza giornata a sentire le stronzate di qualche associazione di cui non ha neanche voluto dirmi il nome. Sarà stata l'ennesima idiozia di qualche azienda con sistema piramidale, mi ci gioco le palle.
 
Ma veniamo al dunque.
 
Lo spunto per questo intervento me l'ha dato una mail che mi è arrivata proprio oggi riguardo le prossime elezioni politiche.
Innanzi tutto vorrei precisare che le schede bianche e le schede nulle non concorrono al premio di maggioranza, come afferma invece la mail di cui sopra, basta fare una ricerca su internet e leggere i siti istituzionali a riguardo invece di soffermarsi sui mille forum di discussione.
 
La gente è stanca e lo si nota, per questo molti tentano a modo loro di agire, ma purtroppo, quello che vedo è uno scenario triste. Stiamo passando dal "tutti si lamentano e nessuno fa niente" al "tutti si lamentano e fanno quello che vedono che gli altri fanno"... in pratica una specie di effetto gregge di pecore che rischia di mandare enormi folle allo sbaraglio. Nella stessa mail si discute su come mettere a verbale il proprio "non voto" con relative motivazioni, e girando in rete si notano siti che spiegano come fare per filo e per segno. Per la storia della gestione del tempo, non mi sono soffermato troppo a leggere i particolari, dal momento che le norme a cui fanno riferimento questi siti sono talmente vecchie che addirittura gli importi delle eventuali sanzioni erano scritti in lire.
 
Tutto questo si può evitare forse.
Credo che una delle cose più importanti sia quella di ragionare con la propria testa e rendersi conto di quante notizie o idee assurde possano inquinare il nostro pensiero di esseri illuminati.
 
Alle prossime elezioni esercitate il vostro diritto di voto in base a quello che VOI STESSI credete sia migliore dell'altro. Si parla di politica, e non di sport, quindi è logico che si deve scegliere il meno peggio, non esiste paese in cui le persone vadano a votare sicure di scegliere persone immacolate. Forse il nostro paese ha i politici più penosi d'Europa, ma questo è un problema di cultura italiana. La mia speranza è quella che nel giro di pochi anni TUTTI indistintamente si rendano conto che nell'arco della propria misera vita è molto più soddisfacente fare del bene al proprio paese e ai relativi cittadini piuttosto che ingrassarsi le tasche per poi avere una folla inferocita che ti lancia pietre contro.
 
Qui siamo un po tardi a capirlo, perchè purtroppo c'è ancora troppa gente che pensa che fottere lo stato sia una cosa da furbi, mentre lo stesso pensiero lo fanno i politici di oggi che credono che fottendo i cittadini siano furbi pure loro. Risultato? Lo stato è fallimentare nella gestione del paese e i cittadini si fottono da soli dal momento che lo stato non è altro che l'Italia stessa formata dalle persone che ci vivono. In due parole "circolo vizioso".
Per innescare il circolo virtuoso invece c'è bisogno di una svolta che sicuramente non sarà dall'oggi al domani, e che sarà dettata dalla presa di coscienza delle persone, sia semplici cittadini che politici, che essere onesti e fare bene il proprio mestiere a lungo andare porta profitto a tutti quanti.
 
Concludo con una nota di allarme riguardo ai cosiddetti "grillini", "grilliani", o "amici di Beppe" vari...
Beppe Grillo non è altro che una persona che si appassiona a cercare informazioni da se e riproporle al pubblico che lo segue, e che da persona normale quale credo che sia, propone un miglioramento a partire dalle cose che tutti capiscono, della serie - non sprecare l'acqua, non sprecare la corrente... ma quello che mi chiedo io è: veramente abbiamo bisogno di un volto e di un nome qualsiasi per imparare a comportarci nella vita di tutti i giorni? Non basta quella cosa grigia (rosa nei cartoni animati) che ognuno di noi ha nella zucca?
 
Facciamo attenzione a questo "grillismo" perchè la vera via d'uscita è usare l'intelligenza, e non accodarsi a qualcuno che parla per noi.
 
Non so se apprezzate questo tipo di interventi ma ogni tanto metto bianco su nero (lo so è viceversa, ma qui sul mio blog è così) anche per vedere se ne esce qualche discussione, quindi commentate.
Io voterò. Non sono ancora completamente deciso, ma credo che voterò il meno peggio e sarò felice di farlo, e in più mi impegno nel tentare di capire come posso far valere la mia opinione anche dopo le elezioni.
 
Se continuo di questo passo finisce che mi butto in politica...
 
 
 
 
 
03-04-2008

Scrivo per non dimenticare

 
Se fossi più debole ora starei dolorante seduto ad un angolo a leccarmi le ferite, come in passato è accaduto.
Invece sono incazzato perchè per quanto possa aver tentato di lasciare meno spazio possibile, il mio "fottuto demone" è riuscito ad inventarsi qualcosa.
Ho sbagliato io, ma non come credi tu.
 
Aspettarsi sempre il peggio non paga, perchè rischi di scoraggiarti prima ancora di iniziare la battaglia.
Aspettarsi qualcosa di positivo non paga, perchè rischi di adagiarti invece di affilare la tua lama.
 
Bene, allora aspetterò con la mente vuota, mentre affilo la lama.
 
 
 
 
 
31-03-2008

GMT +01:00

 
Amo l'ora legale.
 
Scrivo qualcosa per ricordarmi di quanto sia bello questo periodo dell'anno, in cui il sole comincia a riprendersi il suo posto nella giornata, rubando minuti giorno dopo giorno alla notte... nei weekend si comincia ad uscire dal guscio perchè non fa buio poco dopo aver digerito il pranzo, e finalmente puoi goderti un po di più l'aria aperta.
Ma tutto questo se non sei un tifoso di calcio.
Se sei un tifoso allora sei destinato a un buio destino, illuminato soltanto dal televisore LCD che, come Giovanni insegna, riproduce meglio l'erba dei campi da calcio se sintonizzato sui canali analogici, dato che il digitale terrestre "taglia" le alte frequenze necessarie per rappresentare i fili d'erba dei campi durante le partite...
 
Lo so che tutti voi volevate assolutamente sapere questa cosa, per questo l'ho scritta.
 
Altra cosa che volevo dire è che ancora scopro la mia città e questo mi rende felice. Mi mancano un po le due ruote... quattro sono comode se piove o se fa freddo, sono utili la sera, sono completamente inutili di giorno. Due sono scomode con condizioni meteo ostili, sono pallose di notte, sono una favola di giorno.
 
Segnalazione pubblicitaria: se vi piace il tiramisù, andate da Pompi a piazza Re di Roma che è proprio buono, e se andate di domenica assisterete a un fenomeno mondano di massa.
 
Nei prossimi weekend stiamo pianificando una bella pedalata nel parco dell'Appia antica, è enorme e non lo sapevo, non sembra neanche di essere in città. Chiunque voglia pedalare può associarsi, e se non avete la bicicletta non è una scusa perchè le affittano pure.
Per adesso basta pure, domani mi godo l'ultimo giorno di ignoranza sull'esito dell'esame fatto martedi scorso, poi la gioia di aver passato il penultimo esame oppure la gioia di rivedere Giovanni... in entrambi i casi è gioia?
 
(senza offesa Gianni, ma se semo visti pure abbastanza direi...)
 
Un saluto al fantastico buttafuori-intrattenitore-caso-clinico del Micca Club, Salvatore, che venerdi ho passato più tempo cò lui che cò mi madre e mi padre messi insieme.
 
-----> Prossimamente su YouTube... <-----
 
"WHERE IS ANDREA?"
 
A proposito, quasi dimenticavo... l'eroe di casa -mi fratello- c'ha deliziato di un'altra perla a poco tempo da quella del cesso dei dipendenti del Burger King... stavolta è riuscito a restare chiuso nel treno notturno che tornava da Ladispoli, oltrepassando l'ultima stazione, la Tiburtina... un grande!
 
Io propongo come prossimo obiettivo quello di restare chiuso dentro il cesso della Camera dei Deputati... ed in base ai risultati successivamente potremmo pianificare un'incursione al cesso della Casa Bianca...
 
 
 
19-03-2008

Tra cessi e "disturbati"...

[intervento pubblicato a distanza di 24h causa scazzi del server microsoft]

Sto quasi seduto sulla tazza del cesso quando squilla il telefono di casa... aspetto un attimo. Mia sorella risponde ma cercano me, allora esco dal bagno e rispondo. E' mio fratello che esordisce con queste parole "Lo so che non ce credi e che te metterai a ride, ma c'ho bisogno che me fai una cosa, poi ti spiego tutto, non mi fare domande. Mi serve che mi cerchi il numero di telefono di Burger King dove sono adesso, perchè sono chiuso dentro il cesso dei dipendenti e non so come uscire..."
 
Credo che la mia risata l'abbiano sentita pure da Burger King... cmq cerco il numero, glielo passo e poi attacco... ora non è ancora tornato ma domani mi farò un sacco di risate chiedendogli i dettagli di questa storia...
 
Parlando d'altro...
Oggi la voglia di studiare si è presa un po' una vacanza in cambio di una discussione con un'amica (ciao Là!) e alla fine ne abbiamo dedotto che una cosa molto importante nella vita è cercare di capire fino a che punto le persone con cui abbiamo a che fare siano disturbate, per evitare di essere trascinati in una fossa buia e senza uscita cercando di relazionarci con loro in maniera razionale e onesta quando invece si ha difronte una persona che esce fuori dagli schemi di razionalità.
Non dico che non si debba essere onesti, ma spesso quello che vorremmo trasmettere ad altri è semplicemente impossibile da recepire dall'altra parte, oppure quello che vorremmo ci fosse dato è in realtà impossibile da parte dell'altro, e prima ce ne rendiamo conto, prima possiamo tirarci fuori da guai infiniti.
Questa è la storia di ognuno di noi, che almeno una volta nella vita si è trovato a lottare contro professori, colleghi, ex, e via dicendo... che a primo giudizio ci sono sembrati -per citare la parola più comunemente usata- "bastardi" o anche "stronzi" ma che in realtà non erano altro che "disturbati".
 
Ok... ma da che cosa???   Domanda spontanea. Il punto è proprio questo, cercare di capirlo ti trascina nel baratro.
Quello che faccio spesso io è dire "sarà un frustrato del cazzo" o magari ancora più semplicemente dire "è malato".

Detto questo vorrei precisare che sicuramente su molte cose sono malato anche io.
Un saluto a tutti voi frustrati.... ;)
Bye!
 
 
 
14-03-2008

Turbozaura

 
Allora, che dire... Ho appena commentato un blog che faceva una goliardica rassegna di tutti i pregi e difetti che un tipico romano ha... e mi ci sono riconosciuto molto! (specialmente nella descrizione del panino da Orfeo!!!)
Amo la mia città e mi sento fortunato ad essere nato e cresciuto in quello che fu il centro del mondo e che porta i fregi della sua magnificenza, ma anche perchè è la città in cui si parla quella lingua che permette di giocare con chi la capisce in un modo che non potresti mai fare usando l'italiano... ma ve lo immaginate un romano che parla italiano? Non sarebbe più romano! A proposito di questo, recensisco un sito che esiste da tanti anni... è uno dei primi siti che visitavo regolarmente nei primi tempi di internet a casa... modem 56k... ma è uno spettacolo leggerlo!
 
 
Ne pubblico solo alcune:
 
"Sei tarmente povero che l'arcobaleno 'o vedi 'n bianco e nero..."
"Quanno sei nato chi era er medico che t'ha dato 'o schiaffo, Mike Tyson?"
"C'ho 'n mar de panza che se scureggio davanti a 'n negozio de coriandoli è carnevale tutto l'anno..."
 
Oddio mio, c'ho le lacrime!!!!
 
06-03-2008

La consolle di legno!

 
Dopo l'intervento di ieri ho deciso di non adare più su quel sito a giocare con quel giochino che è fatto bene, si, ma che mi fa sclerare troppo (se non vinco logicamente). Stessa decisione che presi tempo fa quando mi resi conto di aver fatto le 5 di mattina davanti alla PlayStation con un gioco bellissimo, che ho finito dopo mesi di dipendenza... ma tu guarda se uno che non ha la dipendenza del fumo si deve far fottere da quella dei videogames.
Sarà per questo che ogni tanto mi diverto con i giochini stupidi del cellulare? Oppure col pinball di Windows? O peggio ancora con i giochi di carte...
 
Era meglio quando si programmava peggio!
 
Ma vi ricordate quei videogiochi tipo Arkanoid??? Cavolo che belli. Tasto destro a destra. Tasto sinistro a sinistra. Terzo tasto per sparare la pallina e cominciare.
Da piccolo avevo l'Atari 2600, che a sentire il nome pensi a chissà quale processore potentissimo... una consolle ad 8 bit. Della serie che era fatta di legno - e non è una battuta, è VERO!!!
 
Eccola la bomba... che spettacolo di consolle. Pagherei per riaverla, e farei pagare il biglietto per farvi giocare!
Tanto lo so che la desiderate pure voi.
 
 
 
 
 

Ho rosicato

 

Questo è il gioco che mi fa incazzare: www.campaigngame.us

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Come vedete si può giocare pure in multiplayer... sia tra amici inserendo un codice che ci si può scambiare su messenger, sia tra sconosciuti (senza necessità di registrarsi) che però vi distruggeranno di schiaffi, borsettate, accettate in testa e tanto fango... Si, perchè i ragazzi che giocano a questo gioco (per lo più americani immagino, ma non è detto...) sono una massa di sfigati che non trombano e che passano la loro vita interamente giocando in rete. Invece di vivere una vita normale loro cosa fanno? Giocano a conquistare gli stati uniti con la caricatura di Obama o di Hillary...

Insomma: sono una massa di stronzi e nerd sfigati.

Anche perchè ogni volta che ci gioco mi rompono il culo.

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Bastardi...

[NOTA: questo intervento non intende discriminare nessuna categoria di nerd-sfigati-vincenti-nel-gioco-falliti-nella-vita che gioca a questo fottutissimo videogame...]

 

05-03-2008

Oggi me la sento poeta...

 
Vi è mai capitato di assistere ad un evento, una manifestazione, che aspettavate da un pò, o magari no, ma che comunque vi prende tanto da farvi pensare che se ve la foste persa vi sarebbe dispiaciuto... e pensare che visto che ci siete potete approfittarne per immortalare quegli istanti in modo da poterli rivivere in futuro?
Avete mai visto una sfumatura del cielo che vi ha sorpreso e lasciato estasiato, tanto da chiedervi come sia possibile che le nuvole assumano quel colore rosato su uno sfondo violaceo, e desiderare di avere una macchina fotografica per coglierne i colori e farli vedere a chi non era presente in quel momento?
 
E ancora... vi siete mai pentiti di aver registrato minuti e minuti di danze etniche, perdendovi quella sensazione di trasporto che dura pochi istanti e che non è possibile riprendere o registrare su nessun supporto che non sia la nostra memoria naturale, la nostra mente, il nostro corpo...
 
Questo è quello che spesso mi succede nella vita di tutti i giorni.
Mi ritrovo a spendere la maggior parte dei miei pensieri giornalieri rivolti al giorno successivo, il mese successivo, molto più spesso all'anno successivo e a tutto quello che deve ancora venire, tentando di dare una direzione a quello che mi sembra un treno in corsa, con i binari ben piantati per terra, quando invece si tratta di uno di quei palloncini gonfiati al massimo e poi lasciati svolazzare per tutta la stanza... impossibile prevederne la traiettoria.
Beh, forse è possibile prevedere quello che non sarà, ma la certezza di quello che sarà non si può certo avere.
Ed è sulla strada che facevo tutti i giorni, sfrecciando sul motorino, che capisco di dovermi godere il viaggio, qualunque sia la destinazione... qualunque sia la durata del viaggio stesso. Perchè ogni istante non ha lo stesso valore nel futuro e nel passato.
 
Ora vado a piedi, vedo molte più cose, incontro molti più sguardi, e scatto meno foto di quanto facessi un tempo.
 
 
[...e qualcuno dirà: "e meno male, eri il terrore di chiunque si ubriacasse, pronto a ricattarlo il giorno dopo!"]
 
 
 
22-02-2008

Mi va di scrivere un po'

 
Mi va di scrivere un po sennò poi mi si offende il blog. Allora, oggi sono incazzato con quello della metro che mi ha spintonato credendo che fossi uno di quegli idioti che si fiondano davanti le porte prima di far scendere le persone, mentre semplicemente tentavo di non farmi trascinare da Termini fino a dentro casa di qualcuno. Dal momento che mi faccio una fermata spiattellato sul vetro della porta scorrevole per poi essere nel centro del fiume di persone che vuole scendere mentre io dovrei restare dentro per proseguire... si crea così un gioco di incastri, spinte e oggi è volato pure un vaffanculo con contro-spintone. Mi sono mangiato un'altro che credeva che fossi nel torto e l'ho zittito nel giro di due battute. Non alzo mai la voce ma quando lo faccio sento che sto a un passo dall'esagerare. Mi tremano le mani per l'adrenalina e mi sale il sangue al cervello, e nella mia mente scorrono i fotogrammi di quello che servirebbe a farmi sfogare, poi una sflashata bianca e torno alla realtà. Non so se è una buona idea quella di confessarlo qui sul blog...
 
Ma torniamo al resto.
 
Giorno dopo giorno aggiungo tasselli a questa materia che tanto mi affascina quanto mi stomaca (lo so, non è chiaro il concetto) e che se passerò fra poco più di un mese mi farà sentire leggero come Legolas mentre passeggia sulla neve fresca alta mezzo metro senza sprofondare. Per ora mi sento come un nano che passeggia in un mare di merda. Ma va bene così, in fondo me la sono andata a cercare con la lanterna, è inutile lamentarsi.
Siamo a meno due. Anzi, sono a meno due, che volete voi. Nel momento in cui sarò a meno uno tenterò di assaporare quella leggerezza per quell'istante che intercorre tra la stretta di mano col prof. che ti ha appena staccato e consegnato lo scontrino e la presa di coscienza che il peggio forse deve ancora arrivare, ed ha un nome: Vincenzo. Ma in fondo è simpatico Vincenzo. Come Giovanni. Anche lui è simpatico. Mi ha bocciato dicendomi che sono stato "sfortunato" ma in fondo è simpatico. Si. Come un calcio in mezzo alle... ehm dicevo che mi sto rendendo conto che più demonizzi qualcuno e più ti carichi di negatività che non serve di certo a passare gli esami, quindi d'ora in poi Giovanni e Vincenzo saranno i miei amichetti.
Ora andrei a dormire perchè ho come una sensazione di sonnolenza 24h/7 come direbbe un americano.
 
Buonanotte a tutti quelli che ogni tanto si divertono a leggere le mie elucubrazioni! E mi raccomando, lasciate tracce, pensieri, insulti o quello che vi pare che mi fa piacere.
 
Cia'
 
 
 
05-02-2008

Preghierina di Laing


Lo voglio
Lo ottengo
Quindi sono bravo;
 
Lo voglio
Non lo ottengo
Quindi non sono bravo;
Non sono bravo
Perché non l’ho ottenuto
Non sono bravo perché ho voluto ciò che non ho ottenuto;
 
Devo badare
Di ottenere ciò che voglio
E di volere ciò che ottengo
E di non ottenere ciò che non voglio.

[tratto dal libro "Nodi"]
 
15-01-2008

Dimenticavo...

 
A proposito: stavolta la frase è migliorata. Siamo passati da un "lei è ancora acerbo" ad un "lei è stato sfortunato".
Credo che sia un miglioramento, anche se non ne capisco bene il significato...

Avviso per ingegneri


AVVISO

per gli aspiranti ingegneri (o presunti tali) di mia conoscenza:

il martedì, dalle 14 alle 15:30 c'è il laboratorio di elettronica a cura del nostro carissimo ing. Vincenzino o'panza - alias chiazza ascellare. Vi anticipo che la lunghezza dei pochi capelli che ancora tiene sui bordi della pelata è per ora decente, e che data la stagione invernale, ancora non brilla di sudore durante le sue preziosissime quanto impossibili spiegazioni. Il laboratorio è il solito, quello a S. Lorenzo, dove per ora ancora si respira, ma con l'arrivare dell'estate verrà adibito a forno crematorio. Nella lezione di oggi ho già incontrato due anime di mia conoscenza nel girone dell'aula 16. Nella lontana ipotesi che qualcuno di voi abbia una benchè minima voglia di studiare per bene l'elettronica sin dall'origine, come Vincenzo comanda, può venire ed affiancarsi a me al grido di TORA-TORA-TORA. Si avvisa che le lezioni verranno seguite in religioso silenzio, nel disperato tentativo di tenere il passo di Vincenzo.
Oltre all'elettronica, in perfetto stile Harakiri, questo trimestre seguirò pure le lezioni di Jaco, non perchè siano di mio interesse, (essendo ovviamente prive di ogni utilità) ma quantomeno per stampare bene nella testa del prof. la mia faccia da studente interessato e pieno di voglia di approfondire la materia, e magari anche di capire il perchè non sia MAI ESISTITO al mondo esercizio scritto dalle sue mani immacolate. Essendo stato bocciato per voto di sfiducia già due volte, ho forse la possibilità che la prossima volta decida di bocciarmi DOPO aver letto il mio compito. Il che sarebbe già un traguardo. Inoltre verranno programmati appostamenti davanti al suo ufficio in modo da gratificarlo ulteriormente e dare un'impressione di interesse sincero. Sebbene all'inizio possa risultare incomprensibile, spero vivamente che l'osservanza della parola di Jaco porti a una conoscenza dei meandri più oscuri della sua mente tale da poter affrontare l'esame con almeno una possibilità.
Aggiungo, siccome conosco bene la filosofia di qualcuno di voi, che fare affidamento su di me per passare l'esame è un approccio sicuramente FALLIMENTARE.

Ergo, studiate, e FORSE, un giorno lontano, vincerete.


21-12-2007

Lei è ancora acerbo...

 
Il mondo ormai gira al contrario. Vai a fare un esame senza aver studiato e lo passi copiando da un'amica... vai a fare un esame dopo aver studiato per mesi la stessa ed unica materia e ti bocciano. Ma d'altra parte si sapeva, questo tipo di esame non si passa mai alla prima botta e deve essere sofferto fino alla fine altrimenti non sei degno di averlo passato. Soltanto che come al solito mi scombina i piani e mi fa saltare i programmi di vacanze, altri esami, relax, progetti vari... e si allunga il percorso. Anzi, vediamola così, non si accorcia il percorso. Ma qualcosa è stato fatto ed è già un traguardo rispetto a come stavo qualche mese fa, per questo non mi sono suicidato. Ora ci sono di mezzo le feste, e anche se sarebbe bene non staccare troppo con lo studio, sono tornato a fare qualche foto qua e là, a girovagare per siti web in cerca di informazioni di qualsiasi tipo da elaborare con la mia mente malata, altrimenti come faccio a sognarmi i film di notte? (eh già...)
 
Auguro una buona convivenza familiare a tutti (che di questi tempi ce ne vuole...)
 
E se proprio vi va visitatemi la gallery su dA.